HomeItinerario

Itinerario

HomeItinerario

Itinerario

Attraversando le Marche, sulle orme dei Cappuccini

Un cammino tra antichi conventi ed eremi nascosti, dove la storia si intreccia alla bellezza della natura e l’esperienza del pellegrino si nutre dell’accoglienza genuina della gente del luogo.

Prima parte
da Fossombrone a Camerino
217,5 km in 10 tappe

l Cammino inizia dal Colle dei Santi di Fossombrone, dove sorge il convento dei Cappuccini. I frati lì presenti celebrano la Santa Messa alle 7.30 e al termine consegnano la credenziale e il ciondolo del cammino, e impartiscono la benedizione al pellegrino sotto la grande croce che domina la vallata del Metauro. La prima tappa conduce all’incantevole Gola del Furlo, dove il fiume Candigliano si fa strada tra imponenti pareti rocciose.

Dalla Gola del Furlo, la seconda tappa raggiunge alla storica città di Cagli, dove potrai visitare lo storico convento dei Cappuccini, tra i pochi ad aver conservato l’architettura originale. In quella zona, oltretutto, trovò riparo, al termine della sua vita, fra Ludovico da Fossombrone, principale promotore della riforma cappuccina.

La terza tappa prosegue da Cagli verso Frontone, con arrivo all’antico Monastero di Fonte Avellana. La tappa successiva passa sotto il corno del Monte Catria, attraversa Isola Fossara e raggiunge il delizioso borghetto di Pascelupo, da cui è possibile scorgere l’Eremo di San Girolamo — non visitabile, motivo per cui non è consigliato affrontare la salita per raggiungerlo — dove il Beato Paolo Giustiniani diede asilo ai primi cappuccini.

La quinta tappa, impegnativa, conduce a Fabriano, la città della carta. La sesta attraversa Cerreto d’Esi e Albacina e sale a Poggio San Romualdo, passando per l’Eremo dell’Acquarella, in cui nel 1529 i cappuccini celebrarono il loro primo capitolo generale. La settima tappa arriva a Cupramontana ed è particolarmente ricca: tocca l’Abbazia Valdiscastro, l’Abbazia di Sant’Urbano, l’Eremo dei frati Neri e l’Eremo dei Frati Bianchi: in quest’ultimo luogo, i promotori della riforma cappuccina trovarono rifugio.

Da qui si riparte per l’ottava tappa, che attraversa Apiro e arriva a Cingoli, il “balcone delle Marche”, da cui si gode un vasto panorama sull’intera Regione. La nona tappa è la più lunga di tutto il cammino: fa incontrare l’Eremo di Sant’Angelo, che fu sede di una primigenia esperienza di vita riformata. A metà percorso si incontra San Lorenzo di Treia, per poi arrivare a San Severino Marche, dove un antico convento cappuccino custodisce la memoria del passaggio di san Francesco. La decima tappa conduce infine a Camerino, al primo convento dell’Ordine dei Cappuccini, magnifico luogo di grande suggestione.

Seconda parte
da Camerino ad Ascoli Piceno
156,8 km in 7 tappe

Da Camerino riprende la seconda parte del Cammino: l’undicesima tappa conduce a San Lorenzo al Lago, affacciato sul lago di Fiastra. Il tracciato della tappa successiva prosegue all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e porta alla città di Sarnano. Da lì, la tredicesima tappa attraversa il Sentiero delle Cascate perdute, sale a Garulla e poi raggiunge il Santuario della Madonna dell’Ambro, un incantevole luogo di spiritualità incastonato nel cuore dei Sibillini, per poi arrivare a Montefortino. La tappa seguente attraversa Amandola, costeggia il Lago di San Ruffino, passa per Smerillo e giunge a Montefalcone Appennino, da cui si può abbracciare con un solo sguardo il variegato paesaggio marchigiano.

Ripartendo dal Convento degli Osservanti di Montefalcone Appennino — luogo legato al significativo episodio della fuga di fra Matteo da Bascio — la quindicesima tappa conduce prima a Force e poi a Rotella. La tappa successiva fa passare a Capradosso, borgo che custodisce la memoria del Venerabile fra Marcellino; da qui il percorso prosegue verso Castignano e infine verso Offida, dov’è custodito il corpo dell’amato Beato Bernardo da Offida.

L’ultima tappa passa per la cittadina di Appignano del Tronto e conduce ad Ascoli Piceno, e alla sua meta, il Santuario di San Serafino da Montegranaro, il Santo dei Frati Cappuccini delle Marche. Alle 18.15 i frati celebrano la Santa Messa e in essa potrai concludere il cammino con una liturgia di ringraziamento e ricevendo il Testimonium

Renacavata

Primo convento dei Cappuccini

LUOGO DEL CUORE FAI 2026